Viaggi su misura.

Sono Giuseppe Cosenza e Disegno per voi l’itinerario perfetto.


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Parco Nazionale di Bialowieza: la terra dei bisonti

«Seppellite il mio cuore a Białowieża.» Esiste un luogo al confine tra la Polonia orientale e la Bielorussia dove il tempo si è fermato, protetto per secoli dal respiro della storia. Partendo dal piccolo e suggestivo villaggio di Białowieża, porta d’accesso a questo santuario, ci addentreremo nell’ultimo lembo di foresta temperata primigenia d’Europa. È quello che resta dell’immensa e impenetrabile selva dell’Europa centrale, esattamente come la videro i Romani quando tentarono di conquistarla, senza mai riuscire a penetrarla. Un labirinto di alberi monumentali, tappeti di muschio e nebbie invernali dove la natura detta ancora le sue regole feroci e magnifiche. Qui i passi dell’uomo si fanno leggeri. Cosa ci attende in questa avventura invernale? 🦬 Bisontewatching: Ci sposteremo sulle tracce dei grandi mammiferi per avvistare gli ultimi Bisonti europei, salvati dall’estinzione proprio tra queste ombre. 🐾 Trekking e Wild-Watching: Accompagnati da guide locali esperte, seguiremo le impronte fresche sulla neve di lupi, linci, cervi e alci. 🌲 Esplorazione della Riserva Stretta: Cammineremo nel cuore pulsante del Parco Nazionale (Patrimonio UNESCO), dove la foresta cresce, cade e si rigenera senza che l’uomo intervenga da secoli. 🦫 Lungo i fiumi dei castori: Scopriremo i corsi d’acqua congelati e le dighe dei castori, testimoni di un’ingegneria naturale senza tempo.. I colori dell’autunno della foresta mista europea o il bianco della neve ghiacciata Unisciti a me in questo viaggio nel petto più antico d’Europa. Segui le mie storie e i miei aggiornamenti per vivere giorno per giorno la magia della foresta primigenia! 🌲❄️   Per informazioni guida@viaggiarenelpollino.it (scrivete inserendo nell’oggetto della mail...
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Dal Pollino a Matera

L’essenza della Basilicata. Dai paesaggi alpini del Pollino con i Pini Loricati millenari e le faggete vetuste, attraversando le colline calanchive e aride del Materano fino alla splendida Citta dei Sassi. Per informazioni: Telefono 347.26.31.462 oppure a guida@viaggiarenelpollino.it Qui potete sfogliare, scaricare e stampare le nostre proposte di visita dettagliate La Serra delle Ciavole: il Cimitero dei Pachidermi Sicuramente la più bella escursione per l’estensione del panorama e l’unicità dei paesaggi. Escursione lunga ma di media difficoltà. Si racconta che gli Elefanti, vicini alla fine della loro vita, vadano a morire nei cosiddetti “cimiteri degli elefanti”. La prima volta che camminai a Serra delle Ciavole (1981) ebbi l’impressione di camminare in un cimitero di elefanti e per questa ragione usai l’espressione “Cimitero dei Pini Loricati” proprio perché sembrava che i nostri pachidermi arborei, come gli elefanti, facessero la stessa cosa. Una escursione unica, arricchita dal fascino dei Piani di Pollino che bisogna attraversare godendone l’intera spazialità. Le Faggete della Coppola di Paola. Forse la faggeta più bella del Pollino di recente, grazie ad uno studio dell’Università della Tuscia, riconosciuta come patrimonio dell’Unesco. Si attraversano selvaggi lembi di faggete vetuste, forse che non hanno subito nell’ultimo secolo tagli forestali, camminando su un percorso libero senza vedere mai il cielo, con a terra faggi schiantati e lasciati al loro naturale destino. Si incontrano alberi maestosi e in vetta si vedono panorami sconfinati: i Massicci del Pollino e dell’Orsomarso, la Sila, la Basilicata tutta e le Isole Eolie. Escursione impegnativa a causa di tratti fuori sentiero. Timpa di Pietrasasso e Timpa delle Murge Una escursione tra antiche colate laviche sottomarine poi emerse che, dopo milioni di anni, conservano il loro aspetto originale. Il paesaggio, punteggiato di agrifogli e cerri, presenta caratteri peculiari rispetto al resto del Massiccio del Pollino. Al termine visita a San Costantino Albanese e al Laboratorio di Zampogne e strumenti tradizionali. Aliano Cittadina famosa per aver ospitato i fatti narrati nel libro “Cristo si è fermato a Eboli” da Carlo Levi. Ci si inoltra per un percorso che attraversa il paesaggio semidesertico dei calanchi, formazioni argillose dovute all’azione estreme della pioggia e della siccità. Nel centro storico si visiterà il museo dedicato a Carlo Levi. Craco e Parco dei Calanchi Visita guidata a Craco, il famoso paese abbandonato negli anni 80 a causa di una grossa frana: Il centro storico è oggetto di grande interesse cinematografico come location per...
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Itinerari Napoleonici

Percorsi storici dedicati alle guerre Napoleoniche. Vi faremo conoscere un Pollino inedito attraverso itinerari dedicati al periodo in cui Napoleone sconvolse il mondo arrivando con i suoi eserciti anche nei paesi e nelle valli del Pollino lasciando una impronta nella nostra memoria e modificando per sempre la nostra storia   La Battaglia di Campotenese Escursione guidata nei luoghi della battaglia di Campotenese del 9 Marzo 1806. Battaglia che cambiò le sorti del Sud Italia e vide scontrarsi tutto l’esercito Borbonico e le truppe Napoleoniche stanziate nel Sud italia. Programma: Rotonda, La Valle di San Martino, la “via dei francesi”, il Fortino Borbonico, l’Altopiano di Campotenese, il Valico delle Teste, la Dirupata, Morano Calabro.   Il Sacco di Lauria Trekking Urbano inseguendo la storia tra i vicoli di Lauria. Tra il 7 e il 9 agosto Lauria fu messa a ferro e fuoco dalle artiglierie Napoleoniche del Generale Massena, che provocò la quasi totale distruzione della città e la morte di circa 1000 persone. Fino a qualche anno fa era acora viva la “Quercia di Massena”, un vecchio albero dove i francesi avevano posizionato l’artiglieria. Il percorso escursionisto parte dal Castello Ruggiero, Santuario dell’Armo, attraverso il centro storico di Lauria Superiore, la Chiesa di San Nicola di Mira, la Villa, la Ravita, e termina alla Chiesa di San Giacomo a Lauria Inferiore....
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Bulgaria: trekking nel Pollino balcanico

Un viaggio che parte da Sofia, la capitale e si raggiungeranno il Parco nazionale di Rila, il Parco Nazionale del Pirin, i Monti Rodopi e si chiude con Plovdiv (capitale della cultura 2019 insieme a Matera). Il tutto attraversando straordinari complessi naturalistici ricchi di foreste, alberi colossali e patriarchi arborei. Proprio nel Parco Nazionale del Monte Pirin vive il più vecchio Pino Loricato, il “Baikusheva Mura”, di circa 1300 anni. Per informazioni: Telefono 347.26.31.462 oppure a guida@viaggiarenelpollino.it Periodo consigliato fine Giugno o fine Settembre Programma Il programma prevede di incontrarsi a Sofia, la capitale, che merita essere visitata Le escursioni in natura si svolgeranno in queste aree Parco Nazionale dei Monti Rila Escursione ai “Sette Laghi di Rila” e nelle foreste di conifere Visita al Monastero di Rila – P. N. Pirin PArco nazionale del Pirin Escursione sul Monte Vihren tra panorami e boschi di Pino loricato (Pinus heldreichii) e Pino della Macedonia (Pinus peuce) Escursione al Lago Popovo tra le foreste di Abete macedone (Abies borisii-regis) Monti Doropi Visita alla cittadina di Kovachevitsa, ai confini con i Monti Doropi, dalle caratteristiche peculiarità urbanistiche bulgare antiche. Giornata a Plovdiv capitale della cultura...
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