Parchi Nazionali

“La natura non è un posto da visitare, è casa” – Gary Snyder, poeta. Di quella stessa casa, un Parco Nazionale rappresenta la stanza dove si conservano gli oggetti più importanti della nostra vita e i cimeli di famiglia. La vita fluisce da quella stanza alle altre e… viceversa. Il Pollino non sarebbe un Parco se nel 1872 non fosse nato lo Yellowstone National Park, e gli Stati Uniti non sarebbero il paese che conosciamo senza i suoi Parchi. Così poi in Australia nel 1879 e a seguire in Europa con Abisko nel 1909 in Svezia, Egandina nel 1914 in Svizzera, Bialowieza in Polonia nel 1919. In Italia vengono istituiti nel 1922 il Gran Paradiso e il Parco d’Abruzzo contribuendo così alla rete di Parchi del mondo. Se non fosse per questi Parchi l’Italia sarebbe un paese senza Orsi, Stambecchi, Camosci, senza foreste vetuste, senza paesaggi puliti da orrende costruzioni. Nel 1993 viene istituito finalmente il Parco Nazionale del Pollino per preservare al godimento delle nuove generazioni i nostri spettacolari paesaggi. Quelle “nuove generazioni” adesso siamo noi e abbiamo l’obbligo di prendere in consegna i cimeli delle “vecchie generazioni”, dimostrando che anche qui sul Pollino è possibile una via di sviluppo compatibile con l’ambiente. Per informazioni: Telefono 347.26.31.462 oppure a...
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Colle Impiso

Colle Impiso (1578 m slm) è il punto di partenza dei miei percorsi per raggiungere le vette del Monte Pollino e il Pollinello, Serra del Prete, Serra Dolcedorme, Serra delle Ciavole e Serra di Crispo oltre chiaramente i Piani di Pollino e Colle Gaudolino. Se devo accompagnarvi a vedere i Pini Loricato più maestosi questo è il posto dove incontrarci per cominciare l’escursione. Se salite da San Severino Lucano e Viggianello incontrate prima Piano Visitone dove si trova una fontana e un bar/ristorante. Se invece salite da Rotonda o da Campotenese possiamo incontrarci a Piano Ruggio presso la fontana o al Bar nella casetta di legno dietro al Rifugio De Gasperi. A Colle Impiso non c’è molto spazio e nei giorni di alta stagione si può avere difficoltà a trovare parcheggio: potreste essere costretti a fare qualche km di strada a marcia indietro prima di trovare uno spazio. Il mio consiglio è di ridurre il più possibile il numero di macchine se siete un gruppo. La visuale è coperta dalla faggeta fitta, ma dopo un centinaio di metri di strada sterrata guardando sulla sinistra si vede una radura sul crinale. Da qui c’è un Belvedere che vi consente di vedere il cuore del Massiccio e guardano verso Ovest la costa Tirrenica con i monti che sovrastano Maratea e Sapri fino a Punta degli Infreschi. Percorrendo invece la strada sterrata in discesa si raggiunge il bellissimo Piano di Vacquarro I miei percorsi li trovate descritti sulla pagina escursioni www.viaggiarenelpollino.it Se avete bisogno di una guida per escursioni adatte a adulti e bambini: Telefono 347.26.31.462 oppure a...
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Rotonda, un paese del Pollino da visitare.

Visita guidata con Giuseppe Cosenza al centro storico di Rotonda, uno dei paesi più belli del Parco Nazionale del Pollino. Vicoli di pietra Il paese Partendo dalla piazza centrale vi accompagno per una bella passeggiata tra i vicoli con la pavimentazione in pietra, che attraversando il centro storico portano alla cima della collina rocciosa su cui è poggiato il paese. Sono i vicoli dove ho vissuto la mia infanzia. Questa roccia, di buona qualità, è stata molto utilizzata in passato sia come materiale di costruzione per realizzare portali decorati con stemmi, motivi floreali e animali da sapienti maestranze locali. Dalla cima del cosiddetto “Castello”, di cui restano pochissimi ruderi, posso darvi una inquadratura della posizione geografica e storica di Rotonda, nella Valle del Mercure e nel Massiccio del Pollino. Rotonda era un importante stazione della rete viaria strategica tra Basilicata e Calabria. Di qui passava la Via Regia che collegava Napoli con Reggio Calabria. Per secoli a Rotonda sono passati e si sono fermati commercianti, viaggiatori, funzionari statali, studiosi, personalità del mondo politico e religioso. Geologia Per spiegarvi la storia geologica della Valle del Mercure non posso fare a meno di portarvi nel Museo Naturalistico dove si conservano uno scheletro completo di un Elefante, uno di Ippopotamo e parti di numerose altre specie vissute oltre 500.000 anni fa. In una giornata mettendo insieme il Museo di Rotonda, la Grotta del Romito di Papasidero, il Pesce fossile di Latronico e altre località ricche di fossili si può realizzare un tour “Pollino Preistorico”. Tradizioni Poco lontano dalla piazza andiamo a vedere la “Pitu”, una imponente trave di legno, che si erge come un obelisco. Ogni anno a Giugno in occasione della Festa di Sant’Antonio di Padova viene offerto dai fedeli come dono alla cittadinanza con una impressionante manifestazione. La manifestazione che dura quasi una settimana vede impegnati numerosi cittadini che con l’ausilio di buoi imponenti trascinano questo tronco dalla montagna fino al paese. Chiese e monumenti Ci sono molte chiese e cappelle. Nella nostra passeggiata vi farò visitare la Chiesa della Madonna del Rosario, la Madonna di Costantinopoli e da non perdere la Chiesa Madre con la bella statua della Madonna della Consolazione e numerose tele di scuola napoletana in particolare la Sacra Famiglia ispirata ad un dipinto di Van Aachen. Il centro storico è ricco di piccole belle fontane scolpite nella pietra localee. Escursioni Da Rotonda (PZ) è facilmente raggiungibile...
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Bosco Difesa

Bosco Difesa nel Parco Nazionale del Pollino è una località, a circa 800 m di quota, che si estende tra i comuni di Castelluccio Inferiore e Castelluccio Superiore, caratterizzato dalla presenza di un meraviglioso bosco di Cerro (Quercus cerris) una quercia con esemplari imponenti e colonnari. L’area è organizzata con servizi di ristorazione, bar, area picnic, barbecue, acqua sorgiva, campo da calcio, calcetto e tennis, parco giochi per bambini, ideale per trascorrere un weekend lontano da mete chiassose e al fresco dalla calura estiva.  Qui a Bosco difesa ho incontrato più volte l’endemico Scoiattolo Nero, il Picchio verde, Picchio il muratore, la Faina. Nel bosco ho trovato gli aculei delI’istrice, le impronte del Tasso. Una volta ho incontrato un bel gruppo di  Cervi, ma la zona è frequentata anche dal Capriolo e dal Lupo. Negli spazi aperti circostanti spesso osservo volare la Poiana (Buteo buteo), il Nibbio reale (milvus milvus) e qualche anno fa ho avvistato il Biancone (Circaetus gallicus) che probabilmente nidifica in questa zona. Ai meno esperti propongo alcuni percorsi più semplici, naturalisticamente interessanti, che passano anche per i centri storici ricchi di testimonianze barocche.  A Bosco Difesa spesso accompagno gruppi a fare belle escursioni che attraversano la foresta e i paesaggi rurali circostanti:  presenta una parte pianeggiante dove possono muoversi agevolmente anche bambini, anziani e persone con disabilità fisiche. Da qui partono anche dei percorsi per raggiungere la Madonna del Soccorso, punto di partenza per escursioni più impegnative come Monte La Spine e Zaccana Ma se volete divertirvi, con le mie biciclette è possibile fare dei percorsi in MTB sia su piste sterrate che su strade con traffico molto ridotto.  Ma anche per chi vuole muoversi in auto si possono raggiungere bellissime località panoramiche come il Santuario della Madonna del Soccorso, Castelluccio Superiore, il fiume San Giovanni. Per escursioni per adulti e bambini, attività didattiche, educazione ambientale, escursioni in bicicletta, visite guidate, animazioni per bambini: Telefono 347.26.31.462 oppure a...
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Piano Ruggio e il Belvedere del Malvento

Piano Ruggio è un grande altopiano a quota tra i 1500 circondato da vette importatanti: Timpa della Capanna, Timpone di Viggianello, Coppola di Paola (m.1919), Monte Grattaculo e la maestosa Serra del Prete (m. 2180) terza cima più alta del Massiccio del Pollino. Qui ho fatto la mia prima esperienza di avventura in natura. In assoluto è la località più visitata del Parco Nazionale del Pollino. Per me è un passaggio obbligato per raggiungere Colle Impiso da dove partono le escursioni più impegnative o per salire su una delle vette che lo circondano. Attualmente è Facilmente raggiungibile dallo svincolo di Campotenese o dai paesi di Rotonda, Viggianello e San Severino Lucano. Negli anni ‘80 le strade non erano ancora asfaltate ed era frequentato da pochissime persone. Qui potrete percorrere alcuni sentieri assolutamente sicuri. In particolare il sentiero del Malvento, dove ogni anno accompagno scuole e famiglie, che consente di raggiungere la terrazza panoramica del Belvedere da dove si ammirano i Pini Loricati che svettano sui costoni rocciosi di Timpone della Capanna e Serra del Prete. Anche io li ho visti qui la prima volta. Le praterie in Primavera sono ricchissime di fiori e posso guidarvi a conoscere i più importanti. Attualmente il Rifugio De Gasperi è chiuso, ma dietro il rifugio in una casetta di legno è possibile bere un caffè e acquistare qualche genere alimentare. Per me è una sosta obbligata dopo una bella escursione. Poco lontano dal rifugio, sulla strada c’è una fontana, ma è possibile anche raggiungere la sorgente più in alto. Purtroppo manca un’area attrezzata ai picnic, ma un posto per sedersi la natura lo offre sempre. Siete liberi di visitare quest’area senza guida e senza restrizioni. Ovviamente è vietato calpestare i prati con i SUV o raggiungere il Belvedere in auto o in moto. Se avete bisogno di una guida Per escursioni adatte a adulti e bambini, per attività didattiche, per educazione ambientale, per escursioni in bicicletta, per visite guidate, gite scolastiche e animazioni per bambini: Telefono 347.26.31.462 oppure a...
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